Laicità

Diritti civili e laicità all’estero

Da martedì 31 ottobre sarà in edicola il numero 9/2013 di MicroMega, nel quale troverete anche il mio articolo “Più laici, più liberi: una mappa mondiale (senza l’Italia)”: dalla ‘Carta della laicità’, fatta affiggere di recente in tutte le scuole francesi dal ministro dell’Istruzione transalpino Vincent Peillon, alle legislazioni belga e olandese, storicamente all’avanguardia sul tema del fine vita e ora anche su quello dell’eutanasia infantile, fino ai primi passi di una legge sull’aborto nella cattolicissima Irlanda e all’iniziativa politica in difesa dei matrimoni gay intrapresa dal presidente Obama. Una rassegna dei più recenti sviluppi e avanzamenti su scala globale in fatto di laicità dello Stato.


L’articolo è all’interno di una sezione che ospita anche i contributi di Eduard Verhagen, il pediatra olandese che ha messo a punto il primo protocollo al mondo per l’eutanasia neonatale, Umberto Veronesi e Giovanni Reale sull’eutanasia, Chiara Lalli contro l’obiezione di coscienza sull’aborto e Michele Martelli sulla deriva filopapista di molti laici.
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1 Comment

  • indovinello:
    Se conosceste una donna che si trova in stato interessante, che ha gia' otto figli, tre dei quali sono sordi, due sono ciechi, uno e' ritardato mentale e lei stessa ha la sifilide, le consigliereste di abortire?
    forse (o certamente?) diremmo SI. ed avremmo ucciso L.V. Beethoven, che crebbe in una situazione così descritta.
    a parte la boutade, innanzitutto non apprezzo che lei non alleghi il suo contributo ma inviti a comprare copia della rivista. per capire se valeva la pena spendere 8 euro o giudilì era meglio se almeno avesse potuto inserire un abstract, un sunto…
    ma limitiamoci al post, per quanto stringato.
    interessante peillon, che afferma(http://www.ilfoglio.it/soloqui/18870): "facciamo la religione laica". ma a quel punto direi: e le altre? perchè quello che questa idea ,che credo lei condivida gentile Cinzia, vuole non lo applica a se stessa? di fatto l' assenza di religioni è una religione, come logicamente il ministro ammette. ma allora perchè solo essa? oltretutto visto che è una religione che vieta alle altre di apparire, quindi diciamo intollerante? come dire : ora fondo la religione dell' anti-religione! ma il principio di non contraddizione dobbiamo proprio buttarlo al cesso?
    noi in italia guardiamo sempre all' estero quando ci fa comodo. ma all' estero c'è anche l' energia nucleare ( che direi noi italiani siamo orgogliosi di non avere), c'è la pena di morte in molti stati, c'è la monarchia… insomma c'è la modernità e l' anzianità, come in italia nei suoi ambiti.
    e in inghilterra ad esempio ( ma non voglio dire che loro sono i migliori) sanno bene che la tradizione non per forza è negativa, la regina se la tengono per una serie di motivi che qui non possiamo elencare ma che esistono, e dicono no all' euro, si a schengen, insomma agiscono con autonomia secondo quello che il popolo gradisce. se ne fregano di essere i primi a fare cose nuove tanto per apparire moderni!
    la laicità non è un valore in se, per di più se si buttano all' aria secoli di storia e di pensiero e si soppiantano col nulla, o peggio con un' altra religione intollerante.
    eutanasia neonatale? ma perchè non lasciamo alla natura il suo corso? così come facciamo quando compriamo i pomodori biologici o il mais senza OGM o desideriamo una passeggiata in montagna ? la natura ci piace tutta o no? se si ,prendiamone anche gli aspetti che meno ci piacciono. anche da questo nasce e si misura l' eroismo dell' essere umano.
    con severità, Mario.

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Chi sono

Sono caporedattrice di "MicroMega". Ho studiato filosofia e ho scritto "Non c'è fede che tenga. Manifesto laico contro il multiculturalismo" (Feltrinelli, 2018); "La Terra è rotonda. Kant, Kelsen e la prospettiva cosmopolitica" (Mimesis edizioni, 2015). Mi occupo principalmente di diritti civili, laicità e femminismo. Vivo a Francoforte sul Meno. Per contattarmi potete scrivere a cinziasciuto@animabella.it

Ich bin Journalistin und Autorin. Ich habe in Rom und Berlin Philosophie studiert und an der Sapienza Universität in Rom promoviert. Ich bin leitende Redakteurin bei der italienischen Zeitschrift für Philosophie und Politik „MicroMega“ und schreibe auch für einige deutschen Medien, u. a. "Die Tageszeitung" und "Faustkultur". Auf meinem Blog „animabella.it“ schreibe ich zu Säkularismus, Frauenrechten, Multikulturalismus und Fragen der Bioethik. Ich habe zwei Bücher geschrieben: "Die Fallen des Multikulturalismus. Laizität und Menschenrechte in einer vielfältigen Gesellschaft" (Rotpunktverlag, 2020; Originalausgabe auf Italienisch Feltrinelli 2018) und „La Terra è rotonda. Kant, Kelsen e la prospettiva cosmopolitica“ (Mimesis Edizioni, Milano 2015). Ich lebe mit meiner Familie in Frankfurt am Main.

Sie können mich unter dieser E-Mail erreichen: cinziasciuto@animabella.it